LA FAME, IL SOTTOSVILUPPO E LA GUERRA IN AFRICA SONO “INVENZIONI”

L’ Africa ha subito in 400 anni prima lo schiavismo e la deportazione con tutto quello che ha significato dal punto di vista dello sdradicamento sociale economico e culturale. Poi il colonialismo che ha sicuramente fatto ancora più danni da tutti i punti di vista. L’Africa è – come noto – le “berceau” dell’umanità ma in quei 400 anni è stata (ed è ancora) le “berceau del nostro arricchimento e della nostra opulenza”

Con la cosiddetta indipendenza ci si poteva aspettare (ingenuamente….) che si restituisse il maltolto in termini di risorse, di vite umane e di sconvolgimento socio-culturale e si pagassero i danni (come sarebbe logico: oggi quando la cosiddetta comunità internazionale decide che un “dittatore” deve essere messo da parte lo stesso viene incriminato per violazione dei diritti umani e quasi sempre gli vengono congelati i beni). Qualcuno ha calcolato che se dovessimo restituire tutto quanto tolto al Continente Africa non basterebbero TUTTE le nostre ricchezze……

Invece nel caso dell’Africa non ci hanno neppure pensato, anzi!

Tutte le azioni dei paesi “ricchi” (o arricchitisi in quei 400 anni…..) anche ( e soprattutto) le azioni mascherate da “aiuti” in realtà hanno mirato e mirano al mantenimento del controllo e dello sfruttamento creando le condizioni perchè ciò sia possibile e per prima cosa: la FAME.

Prima del nostro arrivo in Africa si moriva di fame molto ma molto meno che in Europa dove peraltro c’era un tasso di mortalità infantile molto più elevato che in Africa.

Eh si forse a molti potrà sembrare strano questo dato (che è abbondantemente documentato) abituati come siamo ad un’immagine dell’Africa “povera”, ai bambini con la pancia gonfia e “destinati” a morire.

Nel Medioevo l’Africa aveva Grandi Imperi le cui ricchezze sono narrate e rimaste storiche, i suoi traffici commerciali in oro e pietre preziose, gli scambi culturali etc…. aveva ad es. un sistema idrico e fognario ottimo, di gran lunga migliore del nostro dove, in Europa, l’acqua corrente era piuttosto rara (ed anche l’abitudine ad usarla per lavarsi……)

Ma l’Africa si sa è povera perché è ricca……..  

In realtà la fame si può definire una nostra creatura. E quando dico nostra dico ovviamente delle “centrali economico-finanziarie-politiche” che dalla fame guadagnano.

E’ la FAO a dire che le risorse mondiali potrebbero essere sufficienti a nutrire non solo l’intero pianeta ma addirittura il doppio della popolazione mondiale.

Tutte le profezie terrificanti in proposito sono false, dunque!

Ce n’è a sufficienza per tutti!

E’ la distribuzione ed i meccanismi che regolano la distribuzione che creano il problema.

E’ la speculazione sulla “fame” che crea la Fame!!

  • Un quarto del raccolto cerealicolo nel mondo viene ogni anno utilizzato per nutrire in modo intensivo (massacrante per le bestie ma anche nocivo per la nostra salute: sovralimentazione, obesità malattie cardiovascolari…..) le povere bestie incatenate a catena di montaggio nei paesi “ricchi”.
  • I prezzi dei prodotti agricoli come noto sono “decisi” in borsa (Borsa delle materie prime agricole) in base ovviamente a criteri speculativi ovvero per raggiungere il massimo profitto.
  • Si distruggono massicciamente grandi quintali di prodotti agricoli e gli agricoltori (quelli dei paesi “ricchi” ovviamente!) vengono sovvenzionati mentre quelli dei paesi poveri non possono in nessun modo quindi competere ovvero immettere sul mercato i loro prodotti.
  • Proprio stasera sentivo alcuni dati recenti della FAO: 230 milioni di tonnellate di cibo sprecato; si parlava di 96-115kg a persona negli USA ogni anno. A queste vanno sommate le “perdite alimentari” ovvero merci alimentari che per mancanza di mezzi e/o di infrastrutture non vengono prodotti.

Come nasce il debito in Africa: forse questa è cosa già nota ma voglio sottolineare come lo stesso sia l’invenzione di una nuova e moderna schiavitù. Gli interessi che ogni anno gravano sul “prestito” (metto le virgolette chè non posso non pensare al maltolto di cui si parlava sopra…..!!) è superiore a quello che viene destinato a finanziare la spesa sociale. E’ stato ed è ancora in molti casi lo strumento attraverso il quale sono stati imposti i PAS (piani di aggiustamento strutturale) ovvero il controllo totale sulle scelte politiche economiche e sociali che, in ultima analisi, ha impedito lo sviluppo. Per la maggior parte degli Stati africani tutto questo significa dunque essere obbligati a dirottare le poche risorse disponibili per lo sviluppo verso i paesi creditori (cioè i paesi ricchi che poi dicono di voler “aiutare” i cosiddetti paesi sottosviluppati!)

E’ il modo per controllare e mantenere l’Africa com’è (o meglio come l’abbiamo voluta…..) ovvero la “risorsa” principale del nostro sviluppo (?) ed il nostro “mondezzaio”. (e di questo dico più avanti)

Le carestie sono per lo più prodotte da situazioni di guerra.


Ma le guerre da cosa sono prodotte?

E’ possibile che Paesi che non “hanno” risorse, “affamati”, costretti a pagare i debiti, e che non producono armi (non ci sono industrie “belliche” in Africa. Non vorrei errare ma ce n’è una sola in Sudafrica che poi non è africana…..) si mettano a comprare armi e tante armi e per tante guerre! Tra il 1970 ed il 1998 ci sono state 43 guerre nel continente africano e fino ad oggi questo dato è sicuramente da aumentare. Guerre con conseguenze anche alimentari terribili e dove spesso gli “aiuti alimentari” finiscono a loro volta per “nutrire” guerre e genocidi da noi creati…..Un es. per tutti e per capirsi: Nei campi dei rifugiati della guerra del ’94 in Rwanda (uno dei nostri capolavori…!) in Congo ( a Bukavu ed a Goma) le N.U. hanno riversato migliaia e migliaia di tonnellate di alimenti per sfamare circa 2 milioni di persone. Ora è proprio qui che si sono ricostituiti gli eserciti del vecchio regime e che hanno ripreso gli attacchi “genocidiari” contro il Rwanda e che ancora imperversano nel Kivu con quegli effetti devastanti di morti e stupri quotidiani e di destabilizzazione del territorio.

La “fame” può anche essere usata al contrario per imporre la volontà delle potenze ricche (v. ad es. anche ultimamente l’embargo in Costa D’Avorio anche qui con effetti devastanti e vergognosi che comprendevano come spesso accade l’embargo sui medicinali……)Si potrebbe fare l’es. della Liberia, del Sudan….. parlando ovviamente solo dell’Africa.

Ho accennato prima all’Africa come “pattumiera” dell’occidente. Perché? Beh il problema dei rifiuti tossici sta diventando sempre più pesante. La logica è sempre la stessa: si può dire che i mercanti di veleni ragionano come ragionavano i mercanti di schiavi, i mercanti di guerre, i mercanti di “aiuti”. L’Africa è la “pattumiera” a più basso costo. Ci sono situazioni in cui questo “traffico” è regolato da “contratti”, contratti da strozzini….. e situazioni in cui la cosa si fa un tantino più pesante con traffici del tutto illegali. La storia di Ilaria Alpi insegna ma purtroppo continua…….! E tutto questo non sono certo la prima persona a scriverlo! Si sa, è documentato da anni….. E allora? Dov’è la comunità internazionale?

La Comunità internazionale in realtà “crea” la fame, la sfrutta, la utilizza per suoi interessi arriva a creare guerre e ad utilizzarle per suoi interessi. Questo perchè la Comunità internazionale in realtà non rappresenta la Comunità bensì gli interessi di quello stesso potere economico e finanziario che poi soggioga anche le menti dei paesi ricchi facendo credere che la fame esiste e che noi siamo i “buoni” che aiutiamo nonostante (e qui attenzione!) lo spauracchio della fame sia anche qui in Occidente…….

Occorre prendere coscienza dunque che non è così: la fame lo abbiamo detto è un’invenzione. Le risorse per star bene TUTTI ci sono (il doppio del necessario, lo dice la Fao!) Occorre maggiore presa di coscienza da parte di tutti. La realtà è manipolata dai pochi che detengono la massima ricchezza a livello mondiale.

Ed un invenzione ancora più grave sono le necessità di “Biotecnologizzare” l’agricoltura: serve solo ad aumentare i profitti ed distruggere ancor più l’ecosistema e NON E? NECESSARIO!! E’ un’ulteriore invenzione che serve alle tasche di pochi per uccidere i tanti, compresa la natura!

Spesso gli “aiuti umanitari” servono anche a tenere in “vita” gli eserciti: basti pensare – sempre per fare un es. fra tanti – alla storia del Sudan. Ai signori della guerra in questo paese gli USA ( e non solo) hanno inviato tonnellate e tonnellate di aiuti che hanno permesso loro di mantenere una politica sanguinaria (dal punto di vista “americano” servivano a bloccare il “pericolo musulmano” proveniente da Khartoum!). Il momento più assurdo da questo punto di vista fu il bombardamento degli USA su questo paese che ha visto la distruzione totale dell’industria farmaceutica (fiore all’occhiello del Sudan) Shifa (siamo ormai nel lontano ’94) e che produsse legittime reazioni del governo sudanese presso la Lega araba, l’onu e quant’altro ma rimaste inascoltate. Ovviamente nessuno si prese la briga di “indagare” sul perchè di un tale disastro (per l’Africa certo!) e tantomeno di sanzionarlo!! Certo l’unico risultato è che il Sudan risultò del tutto dipendente dagli aiuti umanitari per i suoi bisogni “farmacologici”……

Sui fatti più recenti non mi soffermo ma certo di “uso della guerra e degli aiuti umanitari” ne abbiamo avuti esempi eclatanti…..!

L’informazione è assente o distorta e superficiale e se non ci si prende la briga di capire si rischia di essere tutti complici e vittime insieme e soprattutto di non vedere la via d’uscita che forse c’è! Spesso siamo complici “inconsapevoli”, viviamo ormai in una specie di “torpore indotto” che spesso è anche una sorta di “autodifesa” di fronte ad eventi che ci sembrano “più grandi di noi” ed impossibili da combattere……

Ancora più importante è l’effetto manipolatorio sul popolo africano. Ci sono qui 400 anni di massacro culturale e non solo….Il discorso si fa lungo e complesso. L’acquisizione o meglio la riappropriazione della coscienza del sé, della propria storia che significa poi della propria capacità di autogoverno (in senso lato!) credo sia fondamentale. Il massacro culturale che iniziato dal giorno in cui abbiamo messo il primo piede in Africa…. continua oggi proprio attraverso lo strumento degli aiuti! Aiuti economici cui spesso corrisponde la logica dell’attesa, l’accettazione della corruzione…; aiuti militari e per la risoluzione delle controversie (spesso create peraltro da noi….) e qui non posso non ricordare i recenti eventi in Costa D’Avorio che – mi spiace dirlo – ma mi hanno trovata a volte piuttosto “impreparata” a saper accettare (capire?) atteggiamenti di “accondiscendenza” all’intervento ( a mio parere di chiaro stampo neocolonialista anzi quasi di rigurgito colonialista…..) francese come faro per la riconciliazione (l’Africa si può dire che ha nel suo DNA la conciliazione, la pace etc…. se non ci fossero stati i famosi 400 anni fatti di guerre e conflitti etnici “creati ad hoc”!) senza riuscire a cogliere invece la gravità dell‘ attacco alla sovranità del proprio Paese.

Insomma credo ci sia qui quello che la grande Aminata definì “l’immaginario violato” quell’immaginario che deve essere riconquistato o – come forse qualcun’altro preferirebbe – quella che viene definita la “sindrome di Stoccolma” ma che in ogni caso credo sia indispensabile superare affinché l’Africa possa riprendere il suo percorso di autonomo sviluppo.

In ogni caso chiedo (ma la domanda è retorica): viste tutte le premesse è legittimo parlare di crimine contro l’Umanità in riferimento alla fame nel mondo ed ai suoi effetti?

E’ legittimo pensare che in un mondo dove la Dichiarazione dei diritti universali dell’Uomo viene spesso sbandierata giustamente come elemento unificante e punto di riferimento per tutta l’umanità, è questo uno di quei casi in cui si può – anzi si deve – applicare l’art. 35 della dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1793 che recita “ Quando il governo viola i diritti del popolo, l’insurrezione è per il popolo e per ciascuna parte di esso il più sacro dei diritti ed il più indispensabile dei doveri”

Da laica, atea ed anticlericale voglio chiudere con una citazione di Padre Zanotelli (e non è certo una contraddizione….) che usa parole piuttosto dure verso l’assenza della Chiesa di fronte al problema (?) africano (e sul ruolo della Chiesa in Africa il discorso è lungo ma prima o poi lo faccio!) : “ Siamo arrivati tardi sullo schiavismo, sull’apartheid, sulle ingiustizie del colonialismo. E‘ sempre stata la Storia che ha condannato queste ignominie, mai la Chiesa. Anche oggi si sta perdendo tempo prezioso: come si fa a non rendersi conto che c’è qualcosa di peccaminoso, di malsano in un’economia internazionale che per funzionare prevede 40 milioni di morti per fame ogni anno. Che in bilancio contempla mezzo miliardo di sottoalimentati. Che chiude gli occhi di fronte a più di 30000 bambini che muoiono ogni anno. Come può la Chiesa tacere ancora? Cristo non lo fece”.

E‘ un articolo del 1996 quindi probabilmente qualche dato è modificato (magari in peggio!) ma credo che per il resto sia ancora completamente valido.

Rosalba Calabretta

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2 risposte a LA FAME, IL SOTTOSVILUPPO E LA GUERRA IN AFRICA SONO “INVENZIONI”

  1. Me ha detto:

    Ciao a tutti sono una bambina di 10 anni che quando vedo la pubblicità unhcr piango non abbiamo la possibilità di addottare un bambino e questa cosa mi fa rabbia😦..E cmq volevo aggiungere che quando sarò grande e tempo c’ene vorrà pultroppo…Se avrò le possibilite addotterò un bambino a distanza è uno/a a casa mia per tenerli a calduccio e farci fare una vita serena perchè anche se loro sono di colore sono persone umane come noi che quando noi buttiamo un piatto di pasta facciamo del male a loro…La cosa sconvolgente è che muoiono 22.000 Bambi,Adulti all’anno…Infine se mi ricorderò più di questo sito scriverò ancora

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  2. aurora midena ha detto:

    ciao sono una ragazza che il prossimo anno andrà alla scuole superiori…..il giorno degli esami dovrò portare come argomento principale il sottosviluppo in Africa. Per me è un argomento molto importante.mia sorella è un’infermiera bravissima e ogni volta mi dice il cibo e le cose sanitarie sono delle cose importantissime perchè se non c’è acqua e cibo le persone non possono vivere…questo sito mi servirà moltissimo per l’ema vi ringrazio…..a un’altra cosa che mi da fastidio è che al mondo ci sono poche persone che aiutano le persone che sono in mezzo alla guerra, fame e senza acqua e medicinali per curarsi….grazie la sottoscritta IOXTEMORIREI….

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